Testo e regia: Daniele Vagnozzi
Con: Eugenio Fea, Denise Brambillasca, Daniele Vagnozzi

Link Video 15 minuti di studio: https://youtu.be/_HJh9582-rE Sinossi

Pietro, Stefano ed Angela, una spiaggia ed il sogno di un’amicizia eterna.
Otto anni fa, su quella spiaggia, qualcosa ha rotto quel sogno e ha cambiato le loro vite per sempre. Da allora si ritrovano, ogni anno, per fare i conti con le reciproche colpe e chiudere col passato. Quest’ anno, però, è l’ultima possibilità.

Note di regia

È più facile perdonare se stessi o gli altri?
Di certo, crescere significa partire da una delle due.
Siamo giovani che invecchiano, e invecchiare significa aumentare di pesi, di rimorsi, di scelte mai prese, di amici che vanno e non tornano.
Volevamo raccontare una storia di giovani grassi, pieni di passato, come, penso, siamo noi di questa generazione che guarda solo al futuro e non guarda mai indietro. Perché non c’è miglior modo per incatenarsi al passato che fingere che esista solo il domani, solo il progredire, solo il correre avanti a tutto e a tutti per arrivare prima, per poter dire, un domani, “Sono arrivato prima io”.
A braccia aperte nasce alla soglia dell’età adulta, quando, per passare, bisogna lasciare indietro qualcosa. Nasce dalla voglia di spalancare le braccia e accogliere tutti gli amici che abbiamo perduto, tutti gli amori che abbiamo lasciato andare. E vorremmo farlo così, in modo scanzonato e spudoratamente malinconico, come solo gli adolescenti sanno fare, portando in scena tre amici, una spiaggia, una chitarra e tante birre, per cercare, insieme ad Angela, Pietro e Stefano, di crescere, nel tempo di uno spettacolo, tutti insieme, una volta per tutte, definitivamente.
Fare il grande salto. E i grandi salti, come i tuffi nel mare, si fanno solo in un modo.
Senza pensare, a braccia aperte.
Il tempo di pensare “Ma…” e rimani asciutto.
Per sempre.

Progetto di sviluppo

Da dove partiamo, dove vogliamo arrivare

Il luogo e le relazioni

La regia si concentrerà sul far emergere le relazioni tra le “persone” del testo, partendo dalla relazione umana tra le “persone” degli attori. Cercheremo, infatti, di trattare il rapporto nudo tra gli interpreti e il luogo della spiaggia, come “topos” giovanile, come materiale centrale del lavoro.

Si punterà, inoltre, alla costruzione di uno spazio scenico che sia evocativo e familiare, per gli interpreti quanto per il pubblico, un luogo che non riempia, ma anzi faccia vuoto e lasci spazio ai ricordi, ai traumi giovanili, ai sensi di colpa, ai banali amori estivi, alle canzoni di Battisti strimpellate tra una birra e l’altra. Insomma, attraverso il lavoro sul binomio amicizia – spiaggia vorremmo portare in scena l’eterna lotta, fatta di odio e nostalgia, tra noi stessi e ciò che abbiamo perduto.

La musica e la scelta acustica

Uno dei punti fondamentali del nostro progetto sarà l’utilizzo del coro. I tre protagonisti, infatti, non saranno solo un trio di amici, ma anche un trio vocale. Il trio vocale è, per noi, incarnazione perfetta della drammaturgia del testo nonché espressione dell’azione drammatica che ciascuno dei ruoli porterà avanti per tutta la storia: cercare di “accordarsi”, di ritrovare la nota comune, di “intonarsi di nuovo”, come ai vecchi tempi, per un’ultima canzone.

Vorremmo, inoltre, che tutta la musica fosse in acustico e senza amplificazione, servendoci solo di una chitarra e delle voci scoperte dei tre interpreti. Vediamo, infatti, nell’utilizzo dell’acustico un metodo per “lasciare spazio” ai ricordi vividi degli spettatori, un modo per ricostruire, uditivamente e musicalmente, la nudità del contesto della spiaggia, luogo magico dove, da ragazzi, tutto è possibile, e le canzoni maleducate gridate in faccia al vento si infrangono contro il mesto brusio del mare, diventando, in qualche modo, drammaturgia.

Daniele Vagnozzi

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere una migliore esperienza utente sul nostro sito. Continuando a navigare accetti la nostra Cookie Policy. Vienici a trovare spesso! Cookies & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi